Abstract
Il contributo riferisce aspetti del punto di vista di educatrici in tema di cura e prima infanzia nel nido, contesto educativo multiculturale. I principali interrogativi: se e come cambiano le opinioni delle educatrici quando si tratta di cura in rapporto a bambini e famiglie di origine straniera; se e come si differenziano le difficoltà descritte nei rapporti con bambini e famiglie italiane e straniere. Se e in che modo le educatrici ritengono che i bambini al nido possano essere essi stessi soggetti attivi dell’aver cura. Per comprendere alcuni degli aspetti che connotano tali, ampie, questioni le educatrici sono state intervistate dapprima su ciò che, in generale, intendono per cura con la prima infanzia, poi su se e cosa cambia in rapporto a bambini di origine straniera e alle loro famiglie. L’analisi è centrata anzitutto sulle risposte di quelle educatrici che per descrivere la propria idea di cura hanno evidenziato un frequente ricorso ai concetti di attenzione, osservazione, ascolto empatia, capacità relazionali e disposizione a “entrare nel mondo” del bambino, e anche in quello della famiglia. Mostrando un notevole grado di “consapevolezza professionale”, e anche la presumibile, effettiva, connessione con ciò che concretizzano nel loro operare educativo.
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183331
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lorenzini2007ricerchecare