Abstract
Il priming è una tipologia di memoria implicita che facilita l’apprendimento di stimoli di diversa natura (stimoli visivi, semantici, etc.). Un allestimento museale che adotti strumenti basati sul priming potrebbe aiutare il pubblico a selezionare i contenuti relativi agli oggetti esposti. In questo articolo viene descritta l’applicazione del priming semantico allo spazio museale. Questa operazione in prima battutta potrebbe essere letta come una mancanza di fiducia nelle capacità cognitive del visitatore nel discriminare il significato delle informazioni. In realtà è una forma di sostegno per aiutare il visitatore a sviluppare gradualmente una propria metodologia di approccio ai contenuti proposti nel museo. Grazie al priming, il pubblico riceve una serie di stimoli che possono aiutare a costituire la base delle proprie conoscenze in ambito storico-artistico ed essere il punto di partenza sul quale costruire un metodo critico.
Many psychological aspects such as motivation, emotion, and attention, affect human learning. Among these, priming triggers and tunes implicit memory processes. Hence the goal of this paper is to check whether semantic priming can be used as an effective tool to design a supportive museum environment where people can easily learn. Moreover, the resulting stronger and more persistent memories could encourage museum visitors to learn more and better, and to develop a method to “read” the artworks. After a brief overview of current models of semantic priming, practical and theoretical issues are considered and discussed.
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ID:
176122
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banzi2012ilpriming